La lettura esopo

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Lido Pacciardi  

La più grande raccolta di favole esopiche mai messa in versi, nella colorita

e fresca parlata della Toscana.

 
   
 
ESOPO IN TOSCANA - Lido Pacciardi  

 

Autoritratto

 

Ho settant'anni e di me stesso scrivo.
Son pien d'acciacchi, pieno di malanni,
ma, nonostante, sono ancora vivo.

Ho fronte aperta su viso rotondo,
radi capelli al centro della zucca;
son sempre in guerra contro tutto il mondo.

Il largo ventre, spia d'un appetito
che mai vien meno a sera e a mezzogiorno,
spesso mi forza a cambiare vestito.

Statura ho bassa, larghe son le spalle,
forti gambe una volta: ora l'artrite
l'ha raggrinzite, insieme con le p---e.

Dormo poco, agitato, insofferente
d'ogni basso rumor che mi disturba:
mi sveglio stanco senza fare niente.

E le voglie d'amore, un giorno forti,
ora assopite dormono profonde
quasi fossi, in anticipo, tra i morti.

Mi conforto altrimenti, se vicino,
durante il giorno, in diversi momenti,
a mano ho pronto un bel fiasco di vino.

Così mi resta solo, a questo punto,
lo sfogo d'una rima un po' sbilenca
che alla mia vita faccia il contrappunto.

Scrivendo questi versi con piacere,
aspetto rassegnato le istruzioni,
svuotando il contenuto del bicchiere,
di togliermi per sempre dai coglioni!

 

 

 
   
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